MONASTERO DI SANTA MARGHERITA

Il Monastero di Santa Margherita, incastonato nel cuore del centro storico di Fabriano, rappresenta uno dei più antichi complessi monastici della città, con origini che risalgono al lontano 781. L’attuale struttura, sede delle Monache Benedettine Cassinesi, trovò la sua collocazione definitiva nel 1408 per decreto del vescovo Giovanni II di Camerino, posizionandosi strategicamente in via del Poio, sul punto più alto del Poggio, un’altura un tempo nota come Castelnuovo.

Il monastero, dedicato a Santa Margherita di Antiochia, martire del IV secolo, conserva ancora oggi preziose testimonianze architettoniche della sua storia secolare. Le mura originarie del castello si intrecciano armoniosamente con quelle del duecentesco Palazzo del Podestà, creando un suggestivo dialogo tra epoche diverse. Il complesso si distingue per il suo elegante chiostro rinascimentale, mentre la chiesa annessa, ricostruita nel 1704, custodisce una preziosa statua lignea della santa titolare, rappresentata nell’iconografia tradizionale con i piedi poggiati su un drago e recante la croce e la palma del martirio.

La comunità monastica che vi risiede dal 1504 è affiliata alla Congregazione Cassinese, una riforma benedettina nata a Padova sotto la guida di don Ludovico Barbo. Nel corso della sua storia, il monastero ha accolto diverse comunità di monache benedettine della zona, tra cui quelle provenienti dai monasteri di Sant’Andrea e di Sant’Antonio da Padova, consolidando il suo ruolo di importante centro spirituale della città.

Il complesso monastico, che per lungo tempo ha condiviso i suoi confini con le mura cittadine, offre ai visitatori un’esperienza unica di spiritualità e storia. La sua posizione privilegiata nel centro storico di Fabriano lo rende un punto di partenza ideale per esplorare altri tesori della città, come la celebre Fontana Sturinalto del 1285, simbolo della ricca tradizione artistica e culturale fabrianese.

Oggi il monastero continua a essere un luogo vivo di preghiera e contemplazione, dove la regola benedettina viene vissuta quotidianamente dalle monache, mantenendo viva una tradizione spirituale millenaria nel cuore delle Marche.