MUSEO DEI MESTIERI IN BICICLETTA

Il Museo dei Mestieri in Bicicletta di Fabriano è un affascinante viaggio nel tempo che racconta l’evoluzione della società italiana attraverso l’uso delle biciclette. Nato nel 2006 come semplice esposizione temporanea, il museo ha rapidamente catturato l’interesse del pubblico grazie alla passione e alla dedizione di Luciano Pellegrini, imprenditore fabrianese e collezionista di biciclette d’epoca. Inizialmente ospitato in una sede provvisoria, il museo si è evoluto in una raccolta permanente presso la Galleria delle Arti in via Gioberti, dove sono state esposte fino a 60 biciclette storiche, inclusi tricicli e sidecar.

Le biciclette in esposizione non sono comuni veicoli a pedali, ma strumenti di lavoro che un tempo venivano utilizzati per svolgere i mestieri più disparati. Le biciclette dei panettieri, dei venditori di gelati, dei lustrascarpe e dei pompieri raccontano un’epoca in cui la bicicletta era un mezzo indispensabile per spostarsi e lavorare. Questi veicoli a due o tre ruote non erano solo un modo per trasportare merci, ma rappresentavano il cuore pulsante di molte attività economiche. La collezione documenta i mestieri tra gli anni ’20 e ’60 del Novecento, un periodo in cui la bicicletta era il veicolo più diffuso prima dell’arrivo delle automobili.

Nel 2008, il museo ha trovato una sede stabile, ma la crisi ha colpito nel 2019, quando il principale promotore del museo, Olimpio Rossi, non è stato più in grado di gestirlo a causa di problemi di salute. Questo ha portato a una temporanea chiusura dell’esposizione, soprattutto con l’avvento della pandemia di Covid-19. Tuttavia, la passione per le biciclette e la volontà di preservare la storia locale non si è fermata. Nel 2022, il giovane Valentino Agostinelli, che aveva visto crescere il museo fin da ragazzo, ha deciso di rilanciare la mostra, pur con risorse limitate.

Agostinelli ha restaurato la vecchia bottega di famiglia e, con grande sforzo, ha avviato una nuova esposizione chiamata “Biciclette dal Passato”, presentando circa 25 biciclette d’epoca che aveva collezionato negli anni. L’allestimento, pur semplice e a basso costo, ha subito riscosso successo tra i visitatori e la comunità locale, con articoli sui giornali e il supporto di volontari come Renzo Bernardoni, che aveva contribuito alla nascita del museo originale. Nel 2023, la mostra è diventata permanente e ha iniziato ad ampliarsi, accogliendo altre biciclette e offrendo uno spazio più grande ai visitatori.

Il Museo dei Mestieri in Bicicletta oggi è più di una semplice collezione di biciclette d’epoca. È un luogo dove la storia incontra l’innovazione, offrendo uno sguardo su un’epoca in cui la bicicletta era il motore della vita quotidiana. Grazie agli sforzi di Agostinelli e del suo team, il museo è diventato un punto di riferimento per chiunque voglia scoprire come i mestieri tradizionali siano stati svolti con l’aiuto di questi veicoli a pedali. Il museo ha anche un’importante funzione educativa, accogliendo studenti delle scuole elementari e medie che, attraverso visite guidate e laboratori, possono imparare come la bicicletta abbia influenzato lo sviluppo della società italiana.

Uno degli aspetti più significativi del museo è il suo legame con la comunità locale. Le biciclette esposte non sono semplici pezzi da collezione, ma veicoli che hanno effettivamente svolto ruoli cruciali nei mestieri di Fabriano e delle zone circostanti. Ogni bicicletta racconta una storia unica, un pezzo della vita quotidiana dei lavoratori del passato. Il museo non si limita a conservare queste biciclette, ma ne cura il restauro e le rende accessibili al pubblico, mantenendo vivo il legame con la storia e la cultura della città.

Nel 2023, l’ampliamento del museo ha permesso di accogliere nuove collezioni e rendere l’esperienza ancora più coinvolgente. Il museo ospita eventi culturali e mostre temporanee, offrendo ai visitatori un motivo in più per tornare a visitare questo spazio unico. Durante la cerimonia di riapertura del museo nel 2023, erano presenti molte figure istituzionali della città, tra cui il Sindaco e l’Assessore alla Cultura, a dimostrazione dell’importanza del museo per il patrimonio culturale di Fabriano.

Oggi, il Museo dei Mestieri in Bicicletta è una tappa obbligata per chiunque visiti Fabriano, un luogo in cui la storia si intreccia con la meccanica e l’innovazione, offrendo un’esperienza culturale ed educativa unica. La passione per le biciclette e per i mestieri del passato continua a vivere grazie all’impegno di Valentino Agostinelli e della comunità, che hanno saputo rilanciare e trasformare una piccola esposizione in un museo di rilevanza internazionale.

Lo visito perché:

  1. Storia e cultura: Il museo racconta la storia dei mestieri tradizionali italiani attraverso l’uso della bicicletta, offrendo una prospettiva unica su come la società si è evoluta nel corso del XX secolo.
  2. Collezione unica: Con una vasta gamma di biciclette d’epoca, ognuna legata a un mestiere specifico, il museo offre un viaggio nel passato, mostrando come la bicicletta fosse un veicolo essenziale per il lavoro.
  3. Esperienza educativa: Il museo non solo espone biciclette storiche, ma offre anche laboratori e visite guidate per studenti, permettendo alle nuove generazioni di comprendere l’importanza della bicicletta nella vita quotidiana del passato.

Orari:

  • 10.00/12.30_16.00/18.30