MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA
La cascina e gli edifici annessi custodiscono un patrimonio di oltre 2500 manufatti, utensili, suppellettili, arredi, attrezzi da lavoro che raccontano la vita dura e semplice delle donne e degli uomini vissuti in quelle aspre campagne tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900.
Sono reperti di ‘archeologia contadina’ strappati all’incuria e all’abbandono per non dimenticare le nostre radici, a testimonianza di un passato dal quale noi tutti arriviamo.
Accanto alla casa-museo situata in località “Caldarelle”, è attivo anche l’agriturismo “la Ginestra”, struttura ricettiva e campeggio per chi ha desiderio di una pausa tra natura, storia e cultura. Il Museo nasce dalla tenacia e dall’instancabile ricerca dei coniugi Marcaccini. La signora Elide oggi ultranovantenne, mentre Ignazio scomparso nel 2011 di anni oggi ne avrebbe più di 100.
Dopo la seconda metà del secolo scorso la giovane coppia cominciò ad esplorare le campagne umbro-marchigiane, a caccia di quei “tesori” per noi oggi inusuali o addirittura bizzarri, ma che fino agli anni 40 erano tutto ciò di cui le famiglie contadine disponevano per vivere e lavorare. La scomparsa dl uno dei fondatori non ha impedito alle figlie Antonella e Loredana di proseguire con passione l’opera intrapresa dai genitori. Dagli anni 60/70 in cui oggetti, arredi, attrezzature si andavano via via accumulando, la collezione Marcaccini, aperta al pubblico nell’83, si è evoluta e organizzata, trovando una sua organica e suggestiva disposizione.
Il percorso museale si snoda attraverso ambienti tematici. Si va dalla cucina con il grande focolare, alla sala da pranzo con il servizio buono per le occasioni speciali. Dalla camera con il lettone in ferro battuto, alla stanza della tessitura e a quella degli antichi mestieri. Fino ad arrivare alla cantina e al maestoso fienile ottocentesco che custodisce una splendida collezione di antiche carrozze, macchine agricole e una ricca raccolta di selle e finimenti. Ma non si possono enumerare tutte le curiose meraviglie che il Museo possiede. Il nostro consiglio è visitarlo!
Gli studenti sono i benvenuti! Gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado possono prenotare visite in autonomia o visite guidate a cura della proprietà che, su richiesta, è in grado di organizzare percorsi a tema (es. il ciclo della canapa dal seme al tessuto. Il ciclo dell’uva, dalla vite alla botte, ecc.) Proposta di laboratori : – Laboratorio di tessitura con piccoli telai – Laboratorio di fiabe locali (con realizzazione di maschere dei personaggi ) – Laboratorio di stampa di foglie e fiori su tessuti antichi – Laboratorio di calligrafia con pennino – Giochi motori del passato – Festa degli alberi
Lo visito perché:
Archeologia contadina: Il Museo della Civiltà Contadina di Fabriano, situato in un’antica casa colonica immersa in una tenuta di 42 ettari, custodisce oltre 2500 manufatti che raccontano la vita semplice delle comunità agricole tra la fine dell’800 e la metà del ‘900.
Ambienti tematici: Il museo offre un percorso attraverso ambienti tematici come la cucina con il grande focolare, la sala da pranzo, la camera da letto, la tessitura e gli antichi mestieri, fino al fienile ottocentesco con antiche carrozze e attrezzi agricoli.
Esperienze didattiche: Il museo è aperto alle scuole con proposte di visite guidate e laboratori a tema, come la tessitura, la stampa di foglie su tessuti, e attività di calligrafia, offrendo un’esperienza educativa immersiva nella cultura contadina.
Orari:
- Aperto su richiesta
Contatti: